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Acido Borico 3% di Marco Viti è un antisettico per la disinfezione di ustioni minori e di aree cutanee irritate o screpolate.
La soluzione può essere inoltre utilizzata sotto forma di tamponi locali ad azione decongestionante.
L’acido borico è indicato come antibatterico per il trattamento dell’acne.
100 g di soluzione contengono:
Principio attivo: acido borico 3 g.
Eccipienti con effetto noto: paraidrossibenzoati, sodio benzoato e glicole propilenico.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Sodio benzoato, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sodio idrossido, glicole propilenico, acqua depurata.
Uso esterno: applicare al bisogno sulla zona interessata.
Adulti: L’acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate in caso di pelle screpolata, irritata o secca, abrasioni, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture d’insetti.
Bambini al di sopra dei 3 anni: L’acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate associate a pelle screpolata, irritata o secca, dermatiti da pannolino, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture d’insetti.
L’acido borico è controindicato in caso di: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; Estese lesioni cutanee; Bambini di età inferiore a 3 anni.
Gravidanza: Non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte.
Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sullo sviluppo embrionale/fetale (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto, tuttavia se il medicinale è utilizzato in accordo con le modalità d’uso, l’assorbimento è scarso e, il rischio di effetti sistemici è minimo.
Allattamento: Non sono disponibili dati sull’utilizzo del medicinale durante l’allattamento e non è noto se tale principio attivo passi nel latte materno.
Tuttavia, poiché l’assorbimento del farmaco può ritenersi trascurabile, è molto improbabile che quantità rilevanti raggiungano il latte materno.
Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.
Un’eccessiva e prolungata applicazione su aree estese o su cute lesa può causare tossicità da accumulo. Tenere lontano dalla portata dei bambini, poiché si sono verificati decessi a seguito di ingestione accidentale. Il medicinale non deve essere utilizzato per uso oftalmico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Acido borico Marco Viti 3% soluzione cutanea contiene: – sodio benzoato: lievemente irritante per cute, occhi e membrane mucose. – paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (possibilmente ritardate). – glicole propilenico: può causare irritazione cutanea.
Non sono note interazione tra l’acido borico per uso esterno e altri medicinali.
L’assorbimento dell’acido borico attraverso la cute integra è inferiore allo 0,5%; tuttavia può aumentare se somministrato accidentalmente per via sistemica o applicato su ferite o lesioni.
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’acido borico verificatisi in caso di tossicità da accumulo, dopo esposizione prolungata e a seguito di assorbimento sistemico.
Tali effetti sono organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA.
Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Dermatiti, eruzioni cutanee, alopecia.
Patologie gastrointestinali Disturbi gastro–intestinali: nausea, vomito, diarrea.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Anoressia.
Patologie endocrine: Disordini mestruali.
Patologie del sistema emolinfopoietico: Anemia.
Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo: Debolezza.
Disturbi psichiatrici: Confusione.
Patologie del sistema nervoso: Convulsioni.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Il rischio di intossicazione acuta per via cutanea appare un evento trascurabile visto il suo basso indice di assorbimento transcutaneo.
L’acido borico può essere assorbito in quantità tossiche attraverso il tratto gastrointestinale, per inalazione o attraverso lesioni cutanee.