Carbo Vegetabilis 200CH Granuli è un medicinale omeopatico realizzato dai laboratori italiani Cemon secondo le norme di preparazione dettate dalla Farmacopea Tedesca.
In omeopatia è un rimedio utilizzato per trattare varie patologie, per un corretto ed appropriato utilizzo del prodotto è consigliabile un parere medico.
La medicina omeopatica fa uso di sostanze naturali per realizzare i propri rimedi omeopatici e si basa sul principio che il simile è curato dal simile.
Ce.M.O.N. per la produzione dei suoi medicinali omeopatici fa riferimento alla Farmacopea Omeopatica Tedesca per garantire i rimedi omeopatici più tradizionalmente all’avanguardia e per certificare i più rigorosi controlli qualitativi dei propri prodotti.
La Farmacopea Omeopatica Tedesca si differisce da quella Francese (seguita dai Laboratoires Boiron) essenzialmente per i metodi di fabbricazione delle materie prime, delle Tinture Madri e quindi delle relative diluizioni ottenute.
I metodi di ottenimento delle tinture madri, ai fini estrattivi, tengono in considerazione la concentrazione del principio attivo presente originariamente nella pianta ed il suo contenuto in acqua, principio fondamentale per garantire una standardizzazione e riproducibilità dei rimedi ottenuti.
I granuli ed i globuli delle monodosi realizzati da Cemon sono contenuti in tubi di vetro per garantire la migliore conservazione ed inalterabilità del prodotto.
A differenza di altre aziende omeopatiche che realizzano i loro tubi in plastica, Ce.M.O.N. li realizza in plastica esternamente ma all’interno c’è un contenitore in vetro che viene a contatto con i granuli ed i globuli monodose, senza contatto tra la plastica ed il prodotto.
Innanzitutto ti ricordiamo che la cosa migliore prima di intraprendere o proseguire un trattamento con rimedi omeopatici è consultare un medico per valutare il miglior percorso terapeutico.
In omeopatia non esiste una regola comune per tutti i rimedi omeopatici e per tutte le patologie ed i soggetti utilizzatori. Di seguito elencheremo una regola di base che può orientare nella scelta della diluizione, anche se i risultati e la durata della terapia variano per ciascun rimedio, per la capacità di reazione della singola persona e dal tipo di patologia.
Il nome del medicinale omeopatico è tradizionalmente in latino ed identifica la materia prima utilizzata come base per la preparazione del rimedio latino. E’ stata scelta la lingua latina per permettere a tutti i medici del mondo per riconoscere la materia prima utilizzata. La materia prima utilizzata generalmente è di origine vegetale, ma può anche essere di origine minerale o animale.
Una delle caratteristiche del medicinale omeopatico è la diluizione. Il numero indica il livello di diluizione. Per esempio 5 CH significa che la materia prima è stata diluita 5 volte in diluizione centesimale, ovvero 1 parte di materia prima e 99 parti di soluzione. Il rimedio viene successivamente dinamizzato per realizzare il medicinale omeopatico.
Le due lettere CH significano Centesimale Hahnemanniana, ovvero il metodo di diluizione messo a punto dal Dottor Hahnemann, il fondatore dell’omeopatia. Se dopo il numero (che può essere scritto anche in numeri romani) si trova la lettera K significa che abbiamo di fronte un rimedio omeopatico con diluizione Korsakoviana, ovvero messa a punto dal dottor Korsakov, allievo diretto del dr Hahnemann. Un altro tipo di diluizione è la DH, ovvero la diluizione decimale Hahnemanniana, ovvero 1 parte di materia prima e 9 parti di soluzione.
Come assumere i granuli di Carbo Vegetabilis 200CH
In omeopatia l’assunzione dei granuli è differente se essi sono utilizzati per problemi cronici o per problemi acuti.
In fase cronica solitamente si consiglia di assumere 5 granuli per volta per 3 volte al giorno, sempre lontano dai pasti se possibile o almeno ad un quarto d’ora di distanza dal pasto. In caso di patologia acuta solitamente si assumono più volte durante la giornata a distanza ravvicinata, solitamente si può arrivare ad assumere 2 o 3 granuli ogni ora o ogni due ore.
Ti ricordiamo che è sempre opportuno sentire un parere medico circa l’utilizzo e l’effettiva necessità dei granuli Cemon.
I granuli Cemon sono contenuti in tubi di plastica e vetro internamente e sono adatti all’erogazione senza necessità di toccare i granuli con le dita, per motivi igienici. E’ sufficiente ruotare il tubo per far scendere uno per volta i granuli nel tappo. Una volta fatti fuoriuscire i granuli desiderati nel tappo si possono assumere sotto la lingua direttamente senza venire a contatto con altre superfici.
I granuli ed i globuli Cemon vanno lasciati sciogliere in bocca e se possibile sotto la lingua (per i bambini nessun problema anche se li fanno sciogliere in bocca e non necessariamente sotto la lingua). Questo perchè l’assorbimento perlinguale è più veloce e l’effetto del prodotto risulta più rapido. Una domanda che spesso ci si pone è la seguente : posso assumere i granuli insieme ai pasti o lontano dai pasti? Si consiglia di assumere i medicinali omeopatici almeno un quarto d’ora prima o dopo i pasti e preferibilmente lontano dai pasti.
E’ inoltre opportuno evitare di assumere il rimedio omeopatico dopo aver mangiato cibi o assunto bevande da un forte sapore come menta e caffè, questo perchè potrebbero alterare l’assorbimento sublinguale del medicinale. Non sono generalmente necessarie ulteriori precauzioni circa l?assunzione di cibi durante una cura omeopatica, ti consigliamo comunque di chiedere informazioni al tuo medico circa ulteriori accortezze alimentari da adottare.
Anche questo è un dubbio che spesso si pongono i pazienti che stanno seguendo una terapia omeopatica, generalmente non ci sono controindicazioni all’assunzione contemporanea di prodotti omeopatici e farmaci. Anzi spesso sono i medici ad associare e consigliare queste due diverse modalità terapeutiche. Non ci sono interazioni durante l’assunzione contemporanea di medicinali allopatici e omeopatici.
Il periodo della gravidanza e dell?allattamento sono un momento delicato nella vita della donna e del bambino, l’assunzione di qualsiasi medicinale è bene che avvenga dietro consiglio del medico. Questo vale anche per i rimedi omeopatici i quali, tuttavia, grazie alle sostanze attive molto diluite presenti nelle loro composizioni, possono generalmente essere assunti in gravidanze ed allattamento. Grazie alla loro tollerabilità e sicurezza sono sempre più prescritti dai ginecologi per lievi disturbi durante la gravidanza. Ricordiamo tuttavia ancora una volta la necessità di consultare il medico o il ginecologo prima di intraprendere l’uso di un medicinale omeopatico
Tubo granuli da 6 grammi, contenente un minimo di 140 granuli composti da una miscela di lattosio e di saccarosio