11,70 € 8,14 €
Prezzo più basso negli ultmi 30 giorni: 8,14 €.
50 disponibili
Trattamento sintomatico del bruciore dello stomaco occasionale
Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg; sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 8,80 mg.
Xylitolo, mannitolo (E421), calcio carbonato, macrogol 20.000, aroma fragola, aspartame (E951), magnesio stearato, ossido di ferro rosso.
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Adulti e adolescenti (12–18 anni): 1–2 compresse da 500 mg + 267 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi.
2–4 compresse da 250 mg + 133.5 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi.
Per somministrazione orale.
Le compresse devono essere ben masticate (possono essere spezzate e masticate un pò alla volta).
Successivamente si può bere un pò d’acqua.
Popolazioni speciali:
Anziani: non è necessario modificare le dosi per questa fascia d’età.
Pazienti con insufficienza renale: la ridotta capacità di eliminare con l’urina il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può condizionare squilibri elettrolitici potenzialmente severi.
Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nella confezione originale.
Non usare per trattamenti prolungati.
Negli adolescenti (12–18 anni) usare solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo del medico.
Insufficienza renale In caso di insufficienza renale, il medicinale deve essere utilizzato con cautela poiché il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può causare squilibri elettrolitici potenzialmente gravi.
Ogni compressa da 250 mg +133,5 mg contiene 61,5 mg (2,65 mmol) di sodio.
Ciò deve essere tenuto in considerazione nei casi in cui sia raccomandata una dieta particolarmente povera di sale, ad esempio in alcuni casi di insufficienza cardiaca congestizia e compromissione renale.
Ogni compressa da 250 mg +133,5 mg contiene 80 mg (0,8 mmol) di calcio carbonato.
Si deve prestare attenzione nel trattare pazienti affetti da ipercalcemia, nefrocalcinosi e calcoli renali recidivi contenenti calcio.
Le compresse contengono aspartame, una fonte di fenilalanina: non deve pertanto essere assunto da pazienti affetti da fenilchetonuria.
Durata del trattamento Se i sintomi non migliorano dopo sette giorni, il quadro clinico deve essere rivalutato.
È consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione di Gaviscon e quella di altri farmaci, specialmente tetracicline, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, clorochina, bifosfonati ed estramustina.
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Gaviscon, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Essi sono suddivisi per frequenza (molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a ≤ 1/10), non comune (≥ 1/1.000 a ≤ 1/100), raro (≥ 1/10.000 a 1/1.000), molto raro (≤ 1/10.000)).
Frequenza Reazione Avversa
Molto raro reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Reazioni di ipersensibilità (come orticaria).
Molto raro sintomi respiratori come broncospasmo
Molto raro flatulenza, nausea
Molto raro edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
L’esperienza sul sovradosaggio è molto limitata.
L’unica possibile conseguenza del sovradosaggio è la distensione addominale: in tal caso ricorrere al trattamento sintomatico adottando misure di supporto generiche.
Usare in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo del medico.